La Prima Apparizione di San Michele Arcangelo

San Michele Arcangelo è una figura di grande importanza nel Cristianesimo, riconosciuto come il capo degli angeli e protettore della Chiesa. La sua prima apparizione registrata ha avuto luogo sul Monte Gargano, in Italia, ed è un evento di significativa importanza religiosa e storica.

La prima apparizione di San Michele Arcangelo è avvenuta alla fine del V secolo, precisamente l’8 maggio 490, sotto il pontificato di Papa Felice III⁵. Questa apparizione è conosciuta come “l’episodio del toro” e coinvolge un uomo molto ricco di nome Gargano.

Mentre i suoi armenti pascolavano per i fianchi di un monte scosceso, un toro che disprezzava la vicinanza degli altri animali e era solito andarsene da solo, non era tornato nella stalla. Gargano, riunito un gran numero di servi, cercandolo in tutti i luoghi meno accessibili, lo trova, infine, sulla sommità del monte, dinanzi ad una grotta.

Gargano, mosso dall’ira, prese l’arco e cercò di colpire il toro con una freccia avvelenata. Questa, però, ritorta dal soffio del vento, colpì lo stesso che l’aveva lanciata.

Turbato dall’evento, Gargano si recò dal vescovo che, dopo aver ascoltato il racconto della straordinaria avventura, ordinò tre giorni di preghiere e digiuno¹. Allo scadere del terzo giorno, al vescovo Maiorano apparve l’Arcangelo Michele che così gli parlò:

“Hai fatto bene a chiedere a Dio ciò che era nascosto agli uomini. Un miracolo ha colpito l’uomo con la sua stessa freccia, affinché fosse chiaro che tutto ciò avviene per mia volontà. Io sono l’Arcangelo Michele e sto sempre alla presenza di Dio. La caverna è a me sacra. E poiché ho deciso di proteggere sulla terra questo luogo ed i suoi abitanti, ho voluto attestare in tal modo di essere di questo luogo e di tutto ciò che avviene patrono e custode. Là dove si spalanca la roccia possono essere perdonati i peccati degli uomini. Quel che sarà qui chiesto nella preghiera sarà esaudito. Va’, perciò, sulla montagna e dedica la grotta al culto cristiano”.

In seguito a queste apparizioni, il vescovo Maiorano dedicò la grotta a San Michele Arcangelo il 29 settembre 493. Questa grotta divenne il luogo del Santuario di San Michele Arcangelo, uno dei maggiori centri di culto dell’Arcangelo nell’intero Occidente.

Il Santuario di San Michele Arcangelo, situato a Monte Sant’Angelo, sul Gargano, in provincia di Foggia, è noto anche come Celeste Basilica, in quanto, secondo la tradizione, direttamente consacrato dall’Arcangelo Michele.

La prima apparizione di San Michele Arcangelo rappresenta un momento fondamentale nella storia del Cristianesimo. Questo evento ha portato alla creazione del Santuario di San Michele Arcangelo, un luogo di grande importanza religiosa e storica. Ancora oggi, migliaia di pellegrini visitano ogni anno il santuario per rendere omaggio all’Arcangelo Michele e per ricordare la sua prima apparizione.

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